L’incontro tenutosi lo scorso 8 Aprile presso la Direzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale, alla presenza del
Commissario Straordinario dott. Giuseppe Zuccatelli, del Direttore Generale SUEM dott. Riccardo Borrelli e
del Responsabile Medicina Legale Dott. Vincenzo Pignatari, è stato molto utile perché ci ha consentito di
esporre tutte le problematiche legate alle difficoltà di fornitura delle DPI per tutte le postazioni del 118.
La FP CGIL ha denunciato i gravi casi di carenza di DPI, ricordando di aver presentato alcuni esposti alle
Procure della Repubblica di Paola e Castrovillari.
L’ASP, dal canto suo, ha dichiarato di aver adottato un Protocollo ancora più stringente rispetto a quanto
raccomandato dall’Istituto Superiore Sanità.
Per la FP CGIL, però, “non basta predisporre il miglior protocollo di sicurezza, per salvaguardare gli Operatori
della Sanità: probabilmente è mancata la giusta organizzazione, per cui ciò che è stato stabilito sulla carta, non
si è tradotto in atti concreti. Resta il fatto che, fino a pochi giorni fa, le postazioni del 118 non sempre sono state
adeguatamente rifornite; anzi, in molti casi, le DPI risultavano insufficienti o addirittura inidonee per i casi
sospetti /conclamati COVID. Da qui le nostre giuste rimostranze”.
La FP CGIL ha anche chiesto, nel corso di detta riunione, che venisse recuperato il ritardo con cui sono state
date corrette informazioni a tutto il Personale. Inoltre, a fronte di dotazioni recanti indicazioni non
comprensibili (ad es. perché scritte in cinese), la FP CGIL ha impegnato il Direttore SUEM ad accompagnare
ogni assegnazione DPI, con le specifiche tecniche e la dichiarazione di idoneità del materiale consegnato.
“Non abbiamo paura delle denunce, che il Dott. Borselli ha preannunciato di aver sporto a carico di 12
Operatori del 118; anzi, ben vengano! Le indagini che ne seguiranno daranno la possibilità di capire se le DPI
consegnate erano idonee alla presa in carico di pazienti sospetti/conclamati COVID, oppure se avevamo
ragione noi che abbiamo presentato gli esposti alle Procure della Repubblica”
Nel corso della riunione, si è anche affrontato il tema della carenza di DPI in ogni postazione lavorativa, a
partire da quelle più esposte: oltre al 118, infatti, si registrano carenze nei Pronto Soccorso, nei Laboratori,
negli Ambulatori, oltre che nelle Guardie Mediche e per i Medici di Base.
Infine, la FPCGIL ha chiesto che vengano effettuati tamponi per tutti gli Operatori della Sanità, a partire dalle
postazioni di maggiore esposizione (118 e P.S.).
“E’ necessaria la massima attenzione da parte di parte di tutti. La FP CGIL, pertanto, chiede a tutti i Lavoratori
di continuare ad informarci su tutto ciò che non sia ritenuto conforme, o che si pensi possa mettere a rischio
l’integrità e la salute dei Dipendenti sanitari; provvederemo noi a fare le dovute segnalazioni a chi di
competenza”.
Vincenzo Casciaro – Segretario Generale Funzione Pubblica
Cgil Sibaritide Pollino Tirreno
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